domenica 31 maggio 2020

Sepolto di Kendra Elliot

Salve lettori,
ho avuto la possibilità di leggere in anteprima questo meraviglioso libro di Kendra Elliot.


Titolo: Sepolto

Autore: Kendra Elliot
Editore: Amazon Crossing
Traduzione: Elena Papaleo
Genere: Thriller-Romantic suspence
Pagine: 347
Anno di pubblicazione: 2020
RECENSIONE


«Come ti sei fatto quei cerchi rossi sulla faccia?»

“La tazza tintinnò quando l’appoggiò sul piattino. Le cicatrici. Le sigarette. Il bunker. Storie che non potrò mai raccontare senza mettere a repentaglio altre vite.”

Grazie a questa frase l’autrice è riuscita a farmi entrare in questa storia folle e tetra. Partendo dall’autobus pieno di bambini, Kendra Elliot è riuscita a lasciarmi un senso di inquietudine che ho portato avanti per tutto il libro.

Un pullman rapito dopo una gita scolastica. Un gruppo di bambini persi nel nulla per anni. Un killer spietato tortura e ne nasconde le tracce. Dopo anni resti di bambini vicino a un bunker e al pullman mai trovato prima. Michael Brody, l'agente di polizia, vuole sapere con tutte le sue forze dove ha finito suo fratello Daniel che molti anni prima è stato su quel pullman e di cui non si trovano tracce. L'unico sopravvissuto e Chris fratello di Jamie che non vuole assolutamente parlare con nessuno e cerca di dimenticare tutte le disavventure di questo rapimento.

L'unico obiettivo di Michael e scoprire di Daniel, suo fratello ma da solo non ci riuscirà. Avrei bisogno dell'aiuto di Jamie, la sorella del per trovarlo e Cerca informazioni su fratello scomparso molti anni prima. Chris ormai vivo una vita apparentemente normale, ha un figlio, ma vive e si nasconde da tutti senza legare con nessuno in particolare. Non ha contatti con la sua famiglia se non con la sorella Jamie che però lascio all'oscuro anche suo figlio.

Chi ha rapito questo pullman, perché proprio questo? Chi è stato ma soprattutto perché torturare e uccidere tutti questi bambini? Queste sono alcune delle molte domande che la squadra del Maine chiede risposte, Michael Brody riuscirà veramente a trovare suo fratello E se sì riuscirà a parlare con Chris?

Sepolto, questo titolo fa pensare a tante paura: claustrofobia, paura di morire, paura del buio; ecco, in queste pagine troverete queste e molte altre sensazioni.

Sfogliando le pagine mi addentravo sempre più nelle vite sofferenti dei personaggi: da Michael Brody, agente di polizia, che ha perso il fratello Daniel durante il rapimento dell’autobus, a Jamie donna meravigliosa, forte ma romantica che riflette su un passato mai risolto, infine la figura di Chris viene descritta pagina per pagina come se l’autrice avesse il timore di lasciare andare il suo personaggio.

La domanda che dobbiamo farci è: chi è allora tra questi tre personaggi il principale? Come mai si focalizza su loro e non su altre figure?

Eh sì, perché in questa folle storia il protagonista non è uno solo, anche se Chris ne è il fulcro, si parla di personaggi ben sviluppati, con caratteristiche peculiari, capaci di provare e suscitare emozioni singolari.

L’originalità dell’autrice sta proprio nella capacità di lasciar non detto, suscitando ansie, paure e preoccupazioni, come quando da piccoli si andava a dormire e si aveva la sensazione che un mostro sotto il letto era pronto a prenderci.

L’ambientazione è caratteristica, leggendo capitolo dopo capitolo ci si trova catapultati in un bosco che non ha nulla di sinistro, almeno in superficie; poi veniamo sballottati tra distretti di polizia, viaggi in auto nei quali vengono svelate paure e segreti inconfessabili e infine in case che apparentemente sembrano senza pericoli.

Questo thriller psicologico ti entra nelle vene, ti lascio con la suspense fino all'ultima pagina e ti invoglia leggere continuamente. È un libro pieno di colpi di scena e con una scrittura scorrevole.
L'autrice riesce a inserire piccoli dettagli sconnessi che lasciano intendere ma non dicono nulla, solo verso la fine tutto ha un senso logico.

Era la prima volta che leggevo un libro di Kendra Elliot e devo dire che mi ha colpito con le sue elucubrazioni mentali; la sua penna è scorrevole e piacevole, ma è folle la sua mente contorta. Questo libro mi ha catturato e in alcuni momenti avevo addirittura la sensazione di essere una delle vittime di questo temutissimo e anormale killer.

È stato un ottimo libro, consigliato a chi vuole andare a dormire guardando sotto le coperte, con i brividi che scorrono lungo la schiena.

domenica 24 maggio 2020

Piccole donne di Louisa May Alcott


Eccoci con un classico che non può mancare nella mia libreria, questo libro ha un significato molto profondo per me perchè è stato un libro che mia mamma mi leggeva quando ero più piccolina.


Titolo: Piccole donne

Autore: Louisa May Alcott

Pagine: 363

Voto: 8/10

Recensione:

In questo libro si narra la vicenda di Joe, Beth, Amy e Meg: quattro ragazze semplici, povere ma con mille idee e pensieri. In questo libro si raccontano le quattro sorelle con pensieri diversi ma una stessa accomunanza: l’amore per la famiglia, tutte e quattro sognano il ritorno del papà dalla guerra e aiutano, chi più chi meno, la mamma per le faccende domestiche; viene raccontata la crescita di ognuna con le proprie peculiarità e ogni ragazza ha una particolare predilezione, hobby personali e ambizioni diverse.

Questo libro affronta tematiche interessanti raccontate con naturalezza, racconta della guerra vista con gli occhi di chi non ne sa quasi nulla; racconta del mondo con gli occhi di chi non l’ha mai vissuto se non tra le pagine di qualche libro; narra avventure che per queste ragazze sono straordinarie nella loro vita così ordinaria e la mamma ha un ruolo fondamentale: insegna a vivere grazie a morali, sotterfugi e scherzi che hanno una finalità molto seria, far crescere al meglio le ragazze.

Il primo libro mi è piaciuto molto, leggerò presto anche gli altri tre sperando in un crescendo; avevo letto questo libro quando ero più piccolina ma non avevo apprezzato le sfumature che sono riuscita a cogliere con questa rilettura in età “matura” anche se solo da ventitreenne.


domenica 17 maggio 2020

Harry Potter e la camera dei segreti di J.K.Rowling


Salve a tutti, ho finito da poco di leggere il secondo libro di Harry Potter e devo dire che non mi ha entusiasmato quanto il primo, forse perché avevo già visto il film oppure perché più blando; non saprei però devo ammettere che continuerò di sicuro tutta la saga perchè è una serie che bisogna assolutamente leggere.


Titolo: Harry Potter e la camera dei segreti

Autore: J.K.Rowling

Pagine: 332

Voto: 7/10

Recensione:

Harry Potter si ritrova a passare la sua prima estate dopo Hogwarts senza i suoi amici maghi, a casa dei Dursley, gli zii odiosi che non sopportano Harry e non vogliono che si parli di magia.
Ron e Hermione cercano di scrivergli lettere che prontamente lo zio Vernon nasconde per non farle trovare al povero Harry; così il piccolo mago inizia a sospettare che i suoi amici si siano dimenticati di lui fino a quando non sente un rumore in camera: è Dobby, un curioso elfo che spiega a Harry come mai nasconde le lettere e cerca di boicottare il ritorno a Hogwarts, spiega che Harry è in grave pericolo perciò non è sicuro tornare in questa scuola; ma Harry insiste e decide di tornare lo stesso grazie all’aiuto di Ron e i suoi fratelli con la macchina volante del padre.

Da qui inizia il secondo anno nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts: Harry ritrova i suoi amici e iniziano le avventure del giovane mago che tanto amiamo, Hagrid con le sue stranezze, Silente con le sue saggezze, Malfoy con le sue lamentele.

Fino ad arrivare al culmine del libro, che non svelerò per non rovinare la sorpresa alle persone che non hanno ancora letto o guardato il film.

domenica 10 maggio 2020

Cronache del mondo emerso 2 di Licia Troisi

Eccoci con il secondo libro della trilogia "Cronache del mondo emerso", un libro che amo sempre di più. In questo libro i protagonisti crescono e io con loro. Davvero un libro super consigliato.



Titolo: La missione di Sennar

Autore: Licia Troisi

Pagine: 406

Voto: 9/10

Recensione:

In questo secondo capitolo delle cronache del mondo emerso Sennar è alla ricerca del mondo sommerso per chiedere aiuto in guerra, ormai il Tiranno sta diventando troppo potente, creando sempre più fiammin e distruggendo tutto ciò che incontra per ampliare il proprio territorio; le cinque terre del mondo emerso stanno cadendo sotto le continue guerre del Tiranno e Sennar decide di andare all’avventura: trova una nave di pirati che decidono di portarlo verso le acque infestate da maledizioni per superare il Gorgo e cercare le terre del Mondo sommerso che da oltre duemila anni non si è più fatto sentire.

Intanto Nihal sta crescendo e migliora giorno dopo giorno le sue capacità con la spada, migliora il rapporto con il suo drago ma continua a non ascoltare i consigli del suo precettore: lo gnomo Ido ne ha abbastanza di questa ragazzina che non ascolta, che cambia le carte in tavola e disobbedisce alle sue regole. Così la manda via dall’accampamento per trovare la vocazione per diventare un vero Cavaliere del Drago.

In questo capitolo c’è un susseguirsi di capitoli tra Sennar e Nihal, mentre le vicende tendono ad intrecciarsi creando un susseguirsi di emozioni; mi è piaciuto davvero molto, l’ho trovato originale e mai banale. L’unica “pecca” potrebbe essere il fatto che i personaggi vengono riassunti per non dimenticare aspetti importanti ma leggendo di seguito il primo capitolo e il secondo mi rendo conto che risultano leggermente ripetitivi anche se capisco che poterebbe essere un buon modo per ricordare i personaggi se si leggono i capitoli in momenti diversi.


domenica 3 maggio 2020

Cronache del mondo emerso 1 di Licia Troisi


Eccoci con un nuovo titolo, un libro meraviglioso che avevo letto alcuni anni fa e che sono contenta di aver ripreso in mano.
divorato in pochi giorni, questo libro mi ha fatto riaffiorare emozioni e ricordi di anni prima. Un libro vicino al cuore e all'anima.
questo è il primo libro della trilogia "Cronache del mondo emerso" cui continuano altre due trilogie che leggerò e recensirò di sicuro.


Titolo: Nihal della terra del vento

Autore: Licia Troisi

Pagine: 386

Voto: 9/10

Recensione:

Nihal è una ragazzina con orecchie a punta, capelli blu e occhi viola che vive con un vecchio armaiolo, Livon, il quale decide di insegnare a sua figlia a tirare di spada e così Nihal inizia ad amare i giochi di guerra diventando una brava spadaccina, fino a quando non si fa battere da Sennar, un ragazzo di una città lontana, che le trasforma la spada in un serpente e così Nihal perde la sfida; innervosita torna nella sua fucina e prende una decisione: vuole la rivincita contro Sennar.
Purtroppo, il Mondo Emerso è sotto il controllo del Tiranno che vuole l’egemonia delle Terre e perciò crea degli uomini dis-umani, i fammin, per distruggere e gettare morte ovunque; quando il Tiranno arriva nella Torre di Salazar e incendia tutta la città Nihal decide di andare a cercare vendetta; Nihal è sempre più convinta che la guerra sia la soluzione migliore per lei perciò decide di arruolarsi come combattente per diventare Cavaliere del Drago.
Sarà in grado di diventare una consigliera? Chi è Sennar e perché Nihal vuole la sua rivincita? Come mai vuole diventare Cavaliere del Drago?
Questo libro è eccezionale, prende dalla prima pagina e ti trasporta verso terre lontane, con la curiosità di conoscere Sennar, Phos, Fen e tutti gli altri; è molto scorrevole come libro, ben scritto e con una rappresentazione chiara e ben dettagliata degli ambienti e dei personaggi, quasi come se potessi sentirli tuoi amici.
Super consigliato!!!

domenica 26 aprile 2020

The chain di Adrian McKinty

Buonasera, 
sono DolceRiri e oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha lasciata perplessa...
Mi piacerebbe sapere i vostri pareri in merito



Titolo: The Chain


Pagine: 352

Voto: 7/10

Recensione:

Rachel Klein Era una donna normale, una madre amorevole. Fino a quando non le viene rapita la figlia alla fermata dell'autobus, in una giornata qualunque.
Una chiamata sul suo cellulare le spiega come fare per riavere la figlia: seguire la legge della catena.
Per salvare sua figlia avrebbe dovuto rapire il figlio di qualcun'altro.
Da vittima a carnefice.
Da un momento all'altro la paura di aver perso sua figlia si mescola con la paura di rapire il figlio di qualcun'altro.
Oltre a questo, la richiesta di riscatto, regole precise e se non rispettate avrebbero portato alla morte della figlia.
Una catena che dura da anni e che nessuno può spezzare, famiglie intere sono state legate a questa "catena", nessuno può andare via e nessuno può cambiare le regole. Chi riuscirà a rompere la catena?
Un thriller avvincente, frizzante e con un brivido costante. Un'idea originale ma secondo me non sviluppata al meglio, di sicuro un bel thriller ma non all'altezza di molti altri. Sembra quasi che l'autore abbia scritto questo libro in funzione di un futuro libri... Ma forse è una mia impressione.

domenica 5 aprile 2020

La voce delle sirene – I racconti di Skylge di Jen Minkman

Ciao a tutti, ho letto questo libro che ho trovato gratuito in formato ebook su Amazon e devo dire che mi ha colpito perché non leggo spesso fantasy. le sirene mi attiravano come tema e ne sono rimasta soddisfatta.


Titolo: La voce delle sirene – I racconti di Skylge


Autore: Jen Minkman


Pagine: 123


Voto: 8/10


Recensione:


Un romanzo distopico con due fazioni principali: la Corrente, nel quale vi sono le persone benestanti con tutte le comodità e gli Skylger, popolazione aborigena dell’isola di Skylge.

La storia racconta di Enna, una ragazza Skylger che accoglie il fratello dopo il lungo tragitto dalla terraferma all’isola e come regalo le viene dato un disco di musica che non può essere ascoltato con il grammofono ma soltanto con apparecchiatura elettroniche, ma gli Skylger non hanno elettricità, soltanto la popolazione Corrente.


Enna, con l’amica Dani passa le giornate nella natura stando a debita distanza dal mare, affollato da sirene che con le loro voci melodiche vogliono trascinare nel mare gli abitanti dell’isola. Enna si imbatte in un belloccio della Corrente, Royce, e chiacchierando viene a conoscenza che Royce ha lo strumento per ascoltare il suo disco. Decidono così di vedersi, di nascosto, per ascoltare questo disco.

Non possono raccontare di questi incontro a nessuno perché è proibito l’incontro e l’amicizia tra Skylger e Corrente; il loro incontro diventa un’amicizia e non solo ma rimane tutto proibito.


Perché soltanto i Corrente hanno tecnologie? Perché le sirene vogliono trascinare i personaggi nel mare per sempre? Perché Enna vuole a tutti i costi ascoltare questo disco?


Questo è il primo libro di una serie e sono sicura che leggerò quelli a seguire perché è un libro molto scorrevole, che si legge in poco tempo ma riesce a trasmetterti molte emozioni e poi, essendo una romantica, adoro questi amori proibiti.



Buona lettura,


DolceRiri


domenica 29 marzo 2020

La casa delle voci di Donato Carrisi


Ciao a tutti, questo libro l'ho letto grazie alla Gdl de "La setta dei libri" di Guglielmo Scilla e Marco Cioni, Carrisi è un autore che mi ispirava da moltissimo tempo ma non avevo ancora avuto modo di leggerlo. E' stata una buona occasione per provare questo autore che ho apprezzato molto.



Titolo: La casa delle voci


Autore: Donato Carrisi


Pagine: 400


Voto: 8/10


Recensione:


Pietro Gerber è uno psicologo infantile che utilizza l’ipnosi come forma di aiuto per i suoi piccoli pazienti: si tratta di minori che hanno subito traumi, spesso per colpa di famigliari e che vengono a galla soltanto con l’ipnosi. Nel suo lavoro tutto va come sempre: sedute, consigli tra colleghi, consigli con la moglie psicologa. Questa vita, apparentemente perfetta, si incrina quando riceve una chiamata: una psicologa chiede il suo aiuto per una sua paziente, si tratta non di un minore ma di una donna adulta che dice di aver commesso l’omicidio di suo fratello ma non sa come. Inizialmente Pietro Gerber non vuole farsi coinvolgere in questo lavoro ma accetta una seduta di “prova”. Da quel momento la donna lo trascina con il suo discorso sconclusionato, pieno di domande senza risposta e inoltre questa donna ha un qualcosa di famigliare e sinistro.


Pietro si trova così immischiato in questo racconto spaventoso senza accorgersene e così inizia a trascurare tutti: moglie e figlio vengono spediti dai genitori di lei, lui inizia a pensare e sognare soltanto questa donna che è venuta a chiedergli aiuto. Hanna Hall, è questo il suo nome. Strane coincidenze iniziano a manifestarsi e Pietro e Hanna iniziano la terapia.


Ma le domande sono tante: come Hanna Hall conosce Pietro? Perché ha scelto proprio lui? Perché la psichiatra ha chiamato Pietro che non ha mai lavorato con adulti?


Non continuo per non rischiare di raccontare troppo, spero che vi possa interessare. Il libro ha alcune pecche ma tutto sommato è un libro che mi è piaciuto molto. Non avevo mai letto Carrisi e sono stata piacevolmente colpita dalla sua scrittura; essendosi laureato in Criminologia le ambientazioni e alcuni aspetti risultano quasi “didattici”, ma per me non è stata una cosa negativa, anzi.



Buona lettura,


DolceRiri

martedì 17 marzo 2020

Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han


Ecco una nuova recensione … Buona lettura!

Questa è la prima volta, o quasi, che leggo un libro dopo aver visto il film. Sto parlando di “Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han”, su Netflix c’è il primo film ed è già uscito il secondo ma prima leggerò il secondo e terzo libro e poi farò una bella maratona dei tre film. Voi l’avete letto? Scrivete i vostri pareri così da poterci confrontare!






Titolo: Tutte le volte che ho scritto ti amo


Autore: Jenny Han



Pagine: 365



Voto: 9/10



Recensione:

Lara Jean, la protagonista del libro, vive con la sua famiglia composta dal padre, Margot che è la sorella maggiore e KItty, la più piccola. Lara Jean è la classica ragazza della porta accanto, ama leggere e sognare; va a scuola e frequenta “gli sfigati” della scuola ma lei è veramente felice. Margot è fidanzata con il loro vicino di casa, Josh, un ragazzo gentile e molto dolce. La passione di Lara Jean è quella di scrivere: lettere principalmente, che custodisce gelosamente nella sua cappelliera che le ha regalato la mamma prima di morire. Scrive queste lettere per poter smettere di essere innamorata, ragazza sognatrice qual è, e le tiene gelosamente nascoste.

Un giorno qualunque, durante l’ora di ginnastica, Lara Jean viene affiancata da un ragazzo che la ringrazia per la bella lettera ma dice di non provare le stesse emozioni. Il mondo si ferma e lei sviene per lo spavento.

Tornata a casa scopre che tutte le lettere che aveva scritto e custodito gelosamente erano sparite. La domanda è: chi ha spedito queste lettere? E soprattutto, cosa succederà dopo?

Per scoprirlo dovete immergervi nelle magiche giornate di questa ragazza, con amici speciali e finti fidanzati popolari.

Non aggiungo altro per non rischiare lo spoiler. Questo libro mi ha appassionato e, se devo essere sincera, devo ringraziare Netflix per avermi fatto conoscere questa storia.

Non vi resta che provare a leggere questo libro e, solo dopo, vedere questo film che risulta molto somigliante al lbro.

Buona lettura,



Dolce Riri

lunedì 16 marzo 2020

Mary Poppins di P.L.Travers



Titolo: Mary Poppins


Autore: P.L. Travers


Pagine: 199


Traccia: Traccia gold



Voto: 4/10


Commento:

Chi non conosce Mary Poppins? La stravagante bambinaia che decise di andare a finire proprio nella casa di Mr. Banks? Quella donna speciale che con uno schiocco di dita faceva mettere in ordine i giocattoli e cantava tutto il dì?


Ecco, il libro non c’entra nulla. Mary Poppins arriva sì nella casa di Mr. Banks ma di lì in poi è tutta un’altra storia. La bambinaia più ostile, presuntuosa, altezzosa e antipatica che conosca. Non tratta bene né i datori di lavoro, ossia i genitori di Giovanna e Michele oltre i 2 gemelli, né i bambini. Non mi è piaciuto per nulla; i bambini si affezionano lo stesso e di questo sono molto contenta però non capisco come una bambinaia possa reagire in modo così distaccato a qualsiasi dimostrazione d’affetto. Ci sono moltissime storie all’interno della storia principale, una più simpatica dell’altra, ma in tutto questo Mary Poppins rimane impassibile e addirittura antipatica. Risponde in modo scortese, maleducato e spesso non risponde nemmeno ai poveri bambini che vorrebbero un consiglio, un aiuto o una coccola.


SPOILER:

Anche quando va via, perché è cambiato il vento, lo fa in modo distaccato; finisce in modo molto carino il libro con il regalino per i due bambini; ma anche lì mi dispiace il fatto che vada via senza salutarli o coccolarli in alcun modo.

Per me bocciato! Ma come si dice... non tutti i gusti sono alla menta.

Buona lettura a tutti!

Dolce Riri